danza


PROGETTO S. Sintesi/Segno/Significato/Sinergia

La trilogia in essere 
BORDER
SIN
UNDERTAKER BLUES [in evoluzione]

Progetto S nasce dalla volontà di far convergere in un linguaggio drammaturgico (fulcro unitario del lavoro) la forza comunicativa del teatro e la potenza espressiva dei corpi scenici, attraverso l’utilizzo di discipline fortemente impattanti. Il teatro fisico e la coreografia del CORPO sono gli elementi portanti di tutto il progetto, coadiuvati dalla spazialità della LUCE e dalla regia della MUSICA che unisce i linguaggi in un credo comune. Al centro della ricerca vi è la dignità umana e l’importanza di essere liberi, in relazione alle tematiche del quotidiano per permettere agli esseri umani di confrontarsi con se stessi, con la realtà circostante e l’evoluzione dei tempi.
Progetto S è composto da due danzatori con forte tecnica contemporary dance, un’alta preparazione sul teatro fisico, una solida professionalità e una vasta esperienza lavorativa. Creazione artistica, narrazione, tecnica, empatia con il pubblico e messaggio sociale sono i punti di forza del progetto.

Chi siamo

Coreografo: Mario Coccetti
Danzatori: Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore
Produzione e organizzazione: Daria De Luca

Con il sostegno in residenza di:

 Teatro Comunale di Copparo / Teatro Due Mondi / Teatri di Vita / ITC Teatro / Cantieri Culturali Creativi / De Micheli Danza Festival


lavoro 1/ BORDER (2016)

Commissionato dal De Micheli Danza Festival e dal Teatro Comunale di Copparo, BORDER parla del viaggio che conduce ad una nuova vita e del valore della scoperta attraverso la diversità delle persone e dei popoli. Partendo dalle testimonianze degli ultimi fatti di cronaca, la ricerca del lavoro nasce dalla convinzione che alla base di ogni causa, di ogni effetto e di ogni gesto disperato, ci sia la necessità della salvezza da qualcosa che non siamo in grado di comprendere a fondo: sappiamo che cos’è la guerra ma non l’abbiamo vissuta sulla nostra pelle. Sappiamo che cos’è la fame ma non l’abbiamo mai sperimentata davvero. Sappiamo cosa vuol dire perdere ogni cosa, ma raramente siamo costretti a ricostruire da capo. Però conosciamo bene la felicità scaturita dal senso di libertà e non siamo geneticamente nati per rinunciarvi. Qualunque sia il motivo, importante o futile, che spinge gli esseri umani a cercare una vita migliore, una nuova casa e una nuova terra, dovrebbe essere rispettato e sostenuto, perché la ricerca della felicità e della libertà è l’unico scopo che non pone confini.

BORDER – trailer from Associazione Cinqueminuti on Vimeo.

lavoro 2 / SIN (2017)

Un incontro casuale in una balera pone in relazione due perfetti sconosciuti che, nell’arco di una notte, si vedranno costretti a sviscerare le possibili declinazioni di un legame, nell’incedere ritmico del tango. Le dinamiche di dominio, sottomissione, prosciugamento, assenso, contrasto, desiderio, abbandono, controllo, scoperta e perdita di un rapporto di coppia, vengono interpretate in maniera trasversale, liberando i corpi dal proprio sesso di appartenenza, in un apparato coreografico in cui l’unico atto deplorevole è l’incapacità di afferrare un possibile futuro per lasciarlo dissolvere col trascorrere del tempo. Avviato grazie al Teatro Due Mondi (Faenza – RA), SIN parla degli ideali, della libertà e della ricerca della felicità dell’essere umano in una società concentrata in se stessa. Attraverso la danza, SIN vuole raccontare un valore culturale e una realtà viva, sonora, che continua ad ardere. SIN indaga il confine tra la distanza e la vicinanza degli esseri umani, le relazioni e il desiderio di conoscersi e riconoscersi come un unico corpo.

SIN – trailer from Associazione Cinqueminuti on Vimeo.

lavoro 3/ UNDERTAKER BLUES  in evoluzione (2017/18)

Undertaker Blues ritaglia lo spazio scenico come un coltello affilato. Attraverso l’utilizzo della luce, della musica e dei corpi, vi è la volontà di formare una spazialità variabile e multiforme. Evocando un apologo suggestivo e surreale, i danzatori assumono un ruolo narrativo interpretando, vivendo e portando allo svolgimento, come gli attori cinematografici, una trama leggibile e unitaria. Le atmosfere si rifanno all’immaginario del Gabinetto del Dottor Caligari di Robert Wiene e alle recenti pellicole coreane in cui il confine tra reale e percezione della realtà è illusorio e fragile.

UNDERTAKER BLUES trailer from Associazione Cinqueminuti on Vimeo.

Quando

In distribuzione e disponibili per le programmazioni:
Stagioni Artistiche 2017/18
Stagione Estiva 2018
Festival e Rassegne 

Contatti

Per informazioni e distribuzione
Referente Daria De Luca
E- mail: info@cinqueminuti.eu | dariadeluca@pec.it
Tel. +39 347 4416833