SCUOLE SECONDARIE DI 1° E 2° GRADO


SCUOLE SECONDARIE DI 1° E 2° GRADO

#LABORATORI

HM 2014 e 2015 (20)Omero non piange mai (2)Offriamo agli allievi la possibilità di avvicinarsi alle arti teatrali con diversi e complementari percorsi laboratoriali rivolti a bambini, giovani e adulti.

Le arti del teatro potranno essere affrontate in prima persona sia come fruitori che come interpreti.

Creiamo processi educativi e formativi tramite i linguaggi artistici ed espressivi, per sviluppare la conoscenza di sé e dell’altro nonché stimolare situazioni di socialità.

Docenti ed esperti del settore guideranno gli allievi alla scoperta di nuove dinamiche di ricerca e di relazione attraverso il corpo, la voce e lo spazio.

TONY BROZ – Ponti e non muri

docente Alessandro Calabrò

Laboratorio teatrale basato su un tema sociale di attualità: i confini. Non solo quelli fisici e geografici ma anche quelli politici, razziali e religiosi, quelli che ci poniamo dentro noi stessi e in relazione con l’altro. Laboratorio di azione e discussione teatrale integrato e supportato dalla visione dello spettacolo Tutto quello che è accaduto a Tony Broz. Perché l’esperienza teatrale sia un’esperienza sociale sull’attualità.

TEATRO TUTTO L’ANNO

docenti in definizione

Laboratorio di teatro e movimento per i ragazzi. Il corpo, lo spazio, la voce e la ricerca letteraria si trasferiscono in azioni per una messa in scena sperimentale ed originale, in continuità con la programmazione didattica.

LA TRAGEDIA in VIDEO

docente Alessandro Calabrò

Laboratorio filmico-teatrale partendo dalla tragedia greca.
L’ “antico” attraverso il “moderno”. Il laboratorio scorre su due binari che tenderanno ad intersecarsi fino ad intrecciarsi e fondersi: storia e approfondimenti testuali del teatro greco, esercizi teatrali, introduzione e tecnica base dell’utilizzo della telecamera per imparare a stare davanti e dietro lo strumento di ripresa trattando i temi della classicità.

LA CULTURA BRITANNICA attraverso IL TEATRO

docenti Diana Duri e Alessandro Calabrò

Da Shakespeare al musical. Il progetto offre ai ragazzi l’opportunità di ascoltare e sperimentare una piéce teatrale da Shakespeare fino ad arrivare ad un libretto da musical: si analizzerà la parola raccontata ed interpretata e si potrà lavorare sulla stessa in gruppo nell’ambito dell’interpretazione di scene e brani diversi. Un approfondimento didattico sulla storia della letteratura e della società inglese attraverso l’esperienza del teatro.

HELLO MUSICAL

docenti : Diana Duri, Marta De Pascale, Alessandro Calabrò, Mario Coccetti, Elisabetta Anceschi

Educazione all’ascolto, conoscenza dello spazio, del ritmo, costruzione del gruppo, sviluppo della complicità tra i compagni, condivisione dello spazio narrativo e scenico per raccontare una storia in musica. Un percorso teatrale per affrontare un testo letterario e trasferirlo in scena con lo studio del personaggio, l’improvvisazione, l’uso consapevole della voce e movimenti coreografici.

__________________________________________________________________________________________

I laboratori rivolti alla scuola hanno durata e orario variabile, personalizzabile e ad essi possono essere abbinati spettacoli teatrali.

Le attività si svolgono presso le sedi scolastiche o altre sedi individuate.

Per approfondimenti e appuntamenti:

info@cinqueminuti.eu | 347 4416833

___________________________________________________________________________________________

#SPETTACOLI

OMERO NON PIANGE MAI / STORIE DALL’ILIADE

di Andrea Pennacchi con Francesco Gerardi e Fabrizio Graceffa
teatro d’attore e musica dal vivo
Un monumento letterario che incute timore solo a nominarlo, un potenziale “mattone” di parole difficili da digerire per un adolescente dei nostri giorni.
Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora?
Eppure basta poco per rendersi conto di come il racconto della guerra per eccellenza sia pieno di similitudini con le guerre moderne e con le persone che quotidianamente si trovano a doverle affrontare. Proviamo per esempio a immaginare la città di Troia.

Uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo che si addentra nell’Iliade come in una fortezza piena di tesori appena velati dal tempo: intimorito e umile di fronte alla bellezza, fedele al racconto originale del primo grande narratore della storia e al contempo portatore di uno sguardo personale che permette a ognuno degli spettatori di “vedere” la storia nella propria mente, di riempire le parole del narrato con le immagini della propria esperienza e della propria fantasia.

Non si racconta tutta l’Iliade, ma un episodio solo, che vale per tutti: la storia di Ettore e dei fatti che lo portarono davanti ad Achille, inclusa la storia di Patroclo e della lite che causò la famosa ira funesta. In quattro giorni.

TUTTO QUELLO CHE è ACCADUTO A TONY BROZ

di Marco Truzzi con Alessandro Calabrò
teatro d’attore
Nessuno sa chi sia veramente il Signor T.B. Di lui conosciamo solo le iniziali, che stanno per Tony Broz, un nome che, con tutta probabilità, è solo uno pseudonimo, un nome d’arte utile a T.B. per sopravvivere nel suo ambiente di lavoro. Queste poche informazioni biografiche le apprendiamo dal resoconto di uno strano incontro, avvenuto in un locale di Tel Aviv.

Qui un anonimo avventore, si imbatte in questo uomo misterioso – T.B. per l’appunto – seduto solitario al tavolino del bar, e decide di offrirgli da bere. In cambio si troverà proiettato in una vicenda vorticosa fatta di armi, terroristi, bombaroli più o meno credibili, agenti segreti e tutto un sottobosco di misteriosi personaggi…

Fino al finale a sorpresa, dove si scopre che anche e soprattutto le decisioni personali possono influenzare la vita collettiva: scelte che, tuttavia, hanno sempre un prezzo da pagare.
Sfondo al romanzo è il muro che divide la Palestina da Israele, odierno segno tangibile di una guerra – quella tra palestinesi e israeliani – apertasi quasi 5000 anni fa e puntualmente rinfocolata da numerosi interessi, compresi quelli del commercio internazionale di armi.

Sono proprio i concetti di “limite” e di “confine” ad accompagnare tutta la vicenda: un “confine” che può essere “fisico” – il muro, appunto, ma anche la linea di produzione di una catena di montaggio in una grande fabbrica manifatturiera, che è vietato oltrepassare – ma anche “politico”, nella pervicace edificazione delle barriere che separano persone, popoli, stati, e “umano”, con le soggettive classificazioni di “bene” e “male”, “giusto” e “sbagliato”.

In questo senso il Signor T.B. e il narratore della vicenda inducono a riflettere sul fatto che queste categorie trovano attivazione soprattutto all’interno delle relazioni (o della mancanza di relazioni) tra le persone.

LE DONNE DELL’ILIADE
PATHOS / AMORE / ARTE / MITO / GUERRA

di Monica Avolio con Alice Arcuri e Rachele Canella
teatro d’attore
Una chiave diversa di lettura, un modo diverso di portare in scena i grandi personaggi femminili che, nati con Omero, hanno poi percorso l’intero itinerario della letteratura greca e latina sino a investire l’intera letteratura europea. Lo spettacolo è stata realizzato mediante immagini, suoni e dinamiche legate ai “quattro elementi” della tradizione ellenica: Acqua, Terra, Aria, Fuoco.
Essi rappresentano i regni del cosmo, in cui tutte le cose esistono e coesistono e sono dedicati all’ introduzione dei singoli personaggi con le seguenti corrispondenze: Briseide – Acqua / Ecuba – Terra / Andromaca – Aria / Cassandra – Fuoco.
Partendo dalla condizione della donna nel mondo antico, nell’ “epilogo” è stato affrontato il tema de la “donna” e della sua condizione odierna, presentandolo in un contesto sociale, culturale, geografico e poetico, ampio e variegato, spostando lo sguardo dello spettatore a oggi, alle nostre città, alle loro miserie, alle loro contraddizioni.
“Lo spettacolo ha come obiettivo stimolare lo spettatore ad una più ampia riflessione sui problemi di genere e della società attuale, ampliando lo sguardo sulla condizione umana, uno sguardo al di là della storia, al di là delle singole vicende, al di là dello spazio, al di là del tempo”.
Monologhi artistici ispirati all’Iliade di Omero e ai tragici greci: Eschilo, Sofocle, Euripide. Brani dal monologo “Elena” di Ghiannis Ritsos e la lirica “Itaca” di Konstantinos Kavafis.