Cloroplasti Festival 2018



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CLOROPLASTI FESTIVAL 

Parco A. Montanari - Piazza Ovidio Fontanesi - Roncocesi RE

Festival di energie creative nel Parco 

Un Festival di energie “in verde”. Verde come componente fondamentale del paesaggio e bene comune per il benessere delle persone; verde come luogo di azioni sociali, culturali, ricreative ed estetiche. Come il cloroplasto in natura (organulo per la fotosintesi clorofilliana), il Festival cercherà di attivare energie contaminanti e rigeneranti stimolate dall'esperienza d'arte e soprattutto dall' esperienza en plein air alla luce. Luce fisica della natura, luce concettuale di ricerca e provocazione artistica.

Il parco ha una vita quotidiana che si esplica nel corso dell'anno e delle stagioni secondo ritmi e modalità consolidate. Il Festival si inserisce in quel quotidiano come attivatore extra- ordinario di manifestazioni possibili e casomai impreviste, per sperimentare spazialità fisiche e di relazione.

Il Festival si rivolge a bambini, ragazzi, adulti e anziani. Un Festival per tutti!

Incontri, installazioni, spettacoli, laboratori, sport&benessere, cicloturismo, cibo&musica e Le Bancarelle saranno i nostri cloroplasti di programma

Due le #anteprime del Festival:  mercoledì e giovedì già insieme per iniziare a conoscerci. 

SCARICA programma Cloroplasti Festival

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PROGRAMMA

PRESENTAZIONI PER INCONTRARSI E SPERIMENTARE

#ANTEPRIMA1 / MERCOLEDI' 12.09.2018 

ore 18.00 TRALCIO DI CURA – Laboratorio Arte Ambientale Itinerante a cura di Antonella De Nisco / LAAI
in collaborazione con la Scuola Primaria S. G. Bosco


#ANTEPRIMA2 /  GIOVEDI' 13.09.2018 

ore 18.00  SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni - Laboratorio per una performance di danza collettiva a cura di Compagnia Progetto S / Mario Coccetti

[consigliata l' iscrizione entro lunedì 10.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu]

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VENERDI' 14.09.2018 

ore 16.00 TRALCIO DI CURA – Laboratorio Arte Ambientale Itinerante a cura di Antonella De Nisco / LAAI in collaborazione con la Scuola Primaria S. G. Bosco

ore 17.00  IL SOLE CON IL SINGHIOZZO - Narrazione e laboratorio espressivo a cura di Pina Irace / Le Invenzioni Inutili

ore 18.30 SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni  Laboratorio danza collettiva a cura di Compagnia Progetto S / Mario Coccetti

dalle ore 19.00 Intervalli Musicali / APERITIVO nel parco 

ore 19.00 e ore 20.00  CORNER DI LETTURA E TEATRO a cura di Giorgio Vinsani 

ore 21.15 ALBERO BELL'ALBERO  Concerto di musiche popolari  con Fabio Bonvicini Gianluca Magnani a cura di Associazione 5T


SABATO 15.09.2018 

dalle ore 10.00 BRUNCH con MUSICA NEL PARCO  con Poor Boys / Red Noise 

ore 10.30   ATTIVITA' BENESSERE en plein air a cura di Let's Dance

ore 16.00 TRALCIO DI CURA – Laboratorio Arte Ambientale Itinerante a cura di Antonella De Nisco / LAAI in collaborazione con la Scuola Primaria S. G. Bosco

ore 16.30  SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni - Laboratorio per una performance di danza collettiva a cura di Compagnia Progetto S / Mario Coccetti

ore 17.30  LE QUATTRO STAGIONI - Narrazione con oggetti a cura di Pina Irace / Le Invenzioni Inutili

ore 18.30 Inaugurazione Installazione TRALCIO DI CURA con Antonella De Nisco /LAAI 

dalle ore 19.00 Intervalli Musicali / APERITIVO nel parco 

ore 19.00 e ore 20.00  CORNER DI LETTURA E TEATRO a cura di Giorgio Vinsani 

ore 20.30 e ore 21.00 SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni - Performance di danza contemporanea collettiva a cura di Compagnia Progetto S/ Mario Coccetti

ore 22.00 HONULULU SWING QUARTET Live Concerto 


DOMENICA 16.09.2018 

ore 10.00 - 18.00 LE BANCARELLE  mercatino delle pulci a cura di Little Market

dalle ore 10.00 BRUNCH con MUSICA NEL PARCO  con Permanent Fatal Error / Red Noise 

ore 10.00 e ore 16.00 TORNEO CALCETTO 5 VS 5 - sport insieme  in collaborazione con Oratorio Agorà 

[iscrizioni entro venerdì 14.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu/ Regolamento]

ore 10.30  BICICLETTATA FUORI PORTA  - sessione di cicloturismo per tutti a cura di Claudio Torreggiani / cicloescursioni.com

[iscrizioni entro venerdì 14.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu /Regolamentocicloescursioni.com ]

ore 16.00 GIOCHI & MERENDA  a cura di Oratorio Agorà 

ore 18.00 FISH AND BUBBLES -  Spettacolo di clownerie, giochi con l'acqua e bolle di sapone

con Michele Cafaggi a cura di Associazione 5T



Festival /Area Ristoro con il Centro Sociale Gianni Tasselli
Venerdì 14.09.2018 dalle ore 19.00
Sabato 15.09.2018 ore 10 -12 e dalle ore 19.00
Domenica 16.09.2019 ore 10 – 14.30

Festival / Corner di lettura e teatro a cura di Giorgio Vinsani 

Eventuali variazioni di programma saranno comunicate sul sito internet CINQUEMINUTI  

e/o sulla pagina Cinqueminuti FB  seguici anche su Twitter e Instagram 

INFO: luoghicomuni@cinqueminuti.eu | 347 4416833 

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IL FESTIVAL E' AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO

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CLOROPLASTI FESTIVAL è un progetto di Associazione Culturale Cinqueminuti

con il contributo del Comune di Reggio Emilia - Restate 2018 /Festival nei Quartieri 

in collaborazione con

Centro Sociale G.Tasselli, Unità Pastorale Santa Teresa di Calcutta - Parrocchia di Roncocesi/Doposcuola Agorà,  Scuola Primaria S.G. Bosco, LAAI - Laboratorio Arte Ambientale Itinerante, Associazione Culturale 5T, Associazione Culturale Le Invenzioni Inutili, C.P.D. Let's Dance, Red Noise, Little Market, Cicloescursioni.com

si ringrazia 

Latteria Agricoltori Roncocesi / Margherita Conad - Minimarket 

MERCOLEDI' 12.09.2018 ore 18.00 / #ANTEPRIMA1 

TRALCIO DI CURA - Laboratorio Arte Ambientale Itinerante

Presentazione Laboratorio Aperto 

L’idea è quella di costruire l’installazione Tralcio di cura, come segnale e metafora di un paesaggio che necessita di cure, attraverso un esercizio creativo, educativo ed esperienziale sullo spazio, che l’Associazione LAAI definisce manutenzione poetica.

La co-partecipazione delle/degli cittadine/i al laboratorio Tralcio di cura, serve ad approfondire l’osservazione di quello strano spazio che si trova “tra” le cose: un tralcio che mettendo in contatto, separa o separando riesce a mettere in contatto.

L’opera presenta anche delle grandi foglie, dalle dimensioni umane che si aggiungono, metafora della resistenza al vento, al tralcio limite. L’installazione tenta la creazione di un margine esterno, dove uomini e donne abitano e lavorano, che è anche un margine interno, intimo e interiore, realizzato con il gesto e l’intreccio, capace di affermare la nostra esistenza/presenza, ri-scoperta dello spazio e dei luoghi. La cura potrebbe proseguire, dopo il laboratorio, col la messa a dimora di piante rampicanti che andrebbero a completare/invadere l’installazione, ma curate/innaffiate/potate, nel corso del tempo.

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L'ARTISTA

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alla pluriennale attività espositiva la realizzazione di progetti, installazioni site-specific, eventi e lezioni. Insieme a Giorgio Teggi ha ideato LAAI - Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante, con il quale realizza, con gruppi di cittadini/e, installazioni territoriali intrecciate, tessute, assemblate. Da sempre attenta all’indagine semantica e simbolica dei gesti, dei segni e delle differenze, nei laboratori che realizza, in territori di margine (urbani o naturali), la socializzazione è intesa come incontro capace di favorire scambio, condivisione e idee. Lo spettatore è chiamato ad essere co-creatore nell’azione didattico-laboratoriale, che diventa spazio di relazione e di vita. Il Laboratorio di Arte Ambientale intende ri-creare comunità, partecipazione, condivisione attraverso la pratica artistica, che include le persone, come una parte integrante e preziosa, dell’opera stessa. È autrice di articoli e ricerche sulla formazione e la didattica dell’arte. Alcune sue esperienze artistiche sono raccontate e rese visibili nella serie di pubblicazioni tascabili “Collane di Plastica.


GIOVEDI' 13.09.2018 , ore 18.00 / #ANTEPRIMA2

SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni - Per una performance di danza collettiva

Presentazione Laboratorio Aperto

[consigliata l' iscrizione entro lunedì 10.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu]

Progetto S nasce dalla volontà di far convergere in un linguaggio drammaturgico la forza comunicativa del teatro e la potenza espressiva dei corpi scenici. Il teatro fisico e la coreografia del corpo sono gli elementi portanti di tutto il progetto. Al centro della ricerca vi è la dignità umana e l’importanza di essere liberi. Un lavoro di Mario Cocetti, Salvatore Sciancalepore e Rocco Suma che vi spiegheranno come si svolgerà il loro laboratorio durante tutto il corso del festival con lo scopo di permettervi di confrontarvi con voi stessi, con la realtà circostante e con l’evoluzione dei tempi.

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GLI ARTISTI

ProgettoS  È composto da due danzatori, Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore, caratterizzati da una forte tecnica contemporanea, un’alta preparazione sul teatro fisico, una solida professionalità e una vasta esperienza lavorativa. Creazione artistica, narrazione, tecnica, empatia con il pubblico e messaggio sociale sono i punti di forza di questo progetto.

Progetto S è sostenuto da: Teatro Comunale di Copparo, Teatro Due Mondi, Teatri di Vita, ITC Teatro, Cantieri Culturali Creativi, De Micheli Danza Festival, Hangartfest.

SABATO 15.09.2018  ore – 18.30  

INAUGURAZIONE INSTALLAZIONE

TRALCIO DI CURA - Laboratorio Arte Ambientale Itinerante

L'idea è quella di costruire l’installazione Tralcio di cura, come segnale e metafora di un paesaggio che necessita di cure, attraverso un esercizio creativo, educativo ed esperienziale sullo spazio, che l’Associazione LAAI definisce manutenzione poetica.

La co-partecipazione delle/degli cittadine/i al laboratorio Tralcio di cura, serve ad approfondire l’osservazione di quello strano spazio che si trova “tra” le cose: un tralcio che mettendo in contatto, separa o separando riesce a mettere in contatto. L’opera presenta anche delle grandi foglie, dalle dimensioni umane che si aggiungono, metafora della resistenza al vento, al tralcio limite. L’installazione tenta la creazione di un margine esterno, dove uomini e donne abitano e lavorano, che è anche un margine interno, intimo e interiore, realizzato con il gesto e l’intreccio, capace di affermare la nostra esistenza/presenza, ri-scoperta dello spazio e dei luoghi. La cura potrebbe proseguire, dopo il laboratorio, col la messa a dimora di piante rampicanti che andrebbero a completare/invadere l’installazione, ma curate/innaffiate/potate, nel corso del tempo.

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L'ARTISTA

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alla pluriennale attività espositiva la realizzazione di progetti, installazioni site-specific, eventi e lezioni. Insieme a Giorgio Teggi ha ideato LAAI - Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante, con il quale realizza, con gruppi di cittadini/e, installazioni territoriali intrecciate, tessute, assemblate. Da sempre attenta all’indagine semantica e simbolica dei gesti, dei segni e delle differenze, nei laboratori che realizza, in territori di margine (urbani o naturali), la socializzazione è intesa come incontro capace di favorire scambio, condivisione e idee. Lo spettatore è chiamato ad essere co-creatore nell’azione didattico-laboratoriale, che diventa spazio di relazione e di vita. Il Laboratorio di Arte Ambientale intende ri-creare comunità, partecipazione, condivisione attraverso la pratica artistica, che include le persone, come una parte integrante e preziosa, dell’opera stessa. È autrice di articoli e ricerche sulla formazione e la didattica dell’arte. Alcune sue esperienze artistiche sono raccontate e rese visibili nella serie di pubblicazioni tascabili “Collane di Plastica.

 VENERDI' 14.09.2018 ore 16.00 &  SABATO 15.09.2018 ore 16.00 

TRALCIO DI CURA - Laboratorio Arte Ambientale Itinerante

L’idea è quella di costruire l’installazione Tralcio di cura, come segnale e metafora di un paesaggio che necessita di cure, attraverso un esercizio creativo, educativo ed esperienziale sullo spazio, che l’Associazione LAAI definisce manutenzione poetica.

La co-partecipazione delle/degli cittadine/i al laboratorio Tralcio di cura, serve ad approfondire l’osservazione di quello strano spazio che si trova “tra” le cose: un tralcio che mettendo in contatto, separa o separando riesce a mettere in contatto.

L’opera presenta anche delle grandi foglie, dalle dimensioni umane che si aggiungono, metafora della resistenza al vento, al tralcio limite. L’installazione tenta la creazione di un margine esterno, dove uomini e donne abitano e lavorano, che è anche un margine interno, intimo e interiore, realizzato con il gesto e l’intreccio, capace di affermare la nostra esistenza/presenza, ri-scoperta dello spazio e dei luoghi. La cura potrebbe proseguire, dopo il laboratorio, col la messa a dimora di piante rampicanti che andrebbero a completare/invadere l’installazione, ma curate/innaffiate/potate, nel corso del tempo.

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L'ARTISTA       

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alla pluriennale attività espositiva la realizzazione di progetti, installazioni site-specific, eventi e lezioni. Insieme a Giorgio Teggi ha ideato LAAI - Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante, con il quale realizza, con gruppi di cittadini/e, installazioni territoriali intrecciate, tessute, assemblate. Da sempre attenta all’indagine semantica e simbolica dei gesti, dei segni e delle differenze, nei laboratori che realizza, in territori di margine (urbani o naturali), la socializzazione è intesa come incontro capace di favorire scambio, condivisione e idee. Lo spettatore è chiamato ad essere co-creatore nell’azione didattico-laboratoriale, che diventa spazio di relazione e di vita. Il Laboratorio di Arte Ambientale intende ri-creare comunità, partecipazione, condivisione attraverso la pratica artistica, che include le persone, come una parte integrante e preziosa, dell’opera stessa. È autrice di articoli e ricerche sulla formazione e la didattica dell’arte. Alcune sue esperienze artistiche sono raccontate e rese visibili nella serie di pubblicazioni tascabili “Collane di Plastica.                                                      


VENERDI' 14.09.2018, ore 17.00  

IL SOLE CON IL SINGHIOZZO 

Narrazione e laboratorio espressivo di costruzione con l’uso di carta e materiali 

Era una bella mattina di primavera. - Chicchiri… -  cantò il gallo cadendo addormentato prima di finire la sua canzone.  - Drin Dr… - e la sveglia si riaddormentò. Era tornato buio in un lampo! Cosa stava succedendo? Semplice, il sole aveva il singhiozzo!

Il laboratorio si ispira alla lettura del libro “Il sole col singhiozzo” di Zoolibri Editore e prevede la realizzazione di un taumatropio.  Il taumatropio (dal greco "girare delle meraviglie") è un gioco di epoca vittoriana, consiste in un dischetto che viene fatto ruotare velocemente tramite due fili appesi all'estremità; sulle due facce sono raffigurati disegni che si completano a vicenda, e, nella rotazione, grazie alla persistenza della visione sulla retina, si ha l'impressione di guardare un'unica immagine combinata.  I materiali saranno messi a disposizione dall’Associazione Le Invenzioni Inutili. 

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L'ARTISTA

Pina Irace si diploma nel 1989 alla Scuola di Teatro “La Scaletta” di Roma diretta da G.B. Diotajuti, oltre ai corsi di studio su recitazione, dizione, dizione in versi, metodo mimico Orazio Costa Giovangigli, psicodramma, commedia dell’arte e studio della maschera, drammaturgia, storia del teatro, frequenta inoltre i corsi di scrittura creativa con Iaia Fiastri, Leo Benvenuti, Giorgio Prosperi, Mario Castellacci, Giuseppe Manfridi, Bruno Tognolini. La sua esperienza teatrale spazia dalla tragedia greca “UrOedipous” da Sofocle, regia di Pino Manzari, alla trilogia musicale dalla Belle Epoque al Varietà con la regia di Romolo Siena, dal teatro politico Flos Florum con le scene di Mario Schifano, alla drammaturgia contemporanea di Manlio Santanelli “Il naso di famiglia”, regia di Nello Mascia, alla tradizione napoletana “La Santarella”, regia di L. De filippo, ai classici americani “Chi ha paura
di Virginia Woolf” di E. Albee, regia di Renato Giordano. Particolarmente attiva è la sua partecipazione nella realtà di teatro ragazzi con produzioni della propria associazione “Le invenzioni inutili” o in collaborazione con compagnie come Ca’ luogo d’arte. La sua passione per la scrittura si è concretizzata nella pubblicazione degli albi illustrati per bambini “Il domatore di foglie” e “Il sole col singhiozzo”, editi da Zoolibri, usciti con successo anche in Cina, Giappone, Corea, Israele, Danimarca, Brasile. Svolge inoltre percorsi di educazione alla lettura presso scuole e biblioteche.

 


VENERDI' 14.09.2018 ore 18.30   & SABATO 15.09.2018 ore 16.30  

SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni - Per una performance di danza collettiva

[consigliata l' iscrizione entro lunedì 10.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu]

Progetto S nasce dalla volontà di far convergere in un linguaggio drammaturgico la forza comunicativa del teatro e la potenza espressiva dei corpi scenici. Il teatro fisico e la coreografia del corpo sono gli elementi portanti di tutto il progetto. Al centro della ricerca vi è la dignità umana e l’importanza di essere liberi. Un lavoro di Mario Cocetti, Salvatore Sciancalepore e Rocco Suma che vi spiegheranno come si svolgerà il loro laboratorio durante tutto il corso del festival con lo scopo di permettervi di confrontarvi con voi stessi, con la realtà circostante e con l’evoluzione dei tempi.

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GLI ARTISTI

ProgettoS  È composto da due danzatori, Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore, caratterizzati da una forte tecnica contemporanea, un’alta preparazione sul teatro fisico, una solida professionalità e una vasta esperienza lavorativa. Creazione artistica, narrazione, tecnica, empatia con il pubblico e messaggio sociale sono i punti di forza di questo progetto.

Progetto S è sostenuto da: Teatro Comunale di Copparo, Teatro Due Mondi, Teatri di Vita, ITC Teatro, Cantieri Culturali Creativi, De Micheli Danza Festival, Hangartfest 

VENERDI' 14.09.2018, ore 17.00

IL SOLE CON IL SINGHIOZZO 

Narrazione e laboratorio espressivo di costruzione con l’uso di carta e materiali 

di e con Pina Irace

Era una bella mattina di primavera. - Chicchiri… -  cantò il gallo cadendo addormentato prima di finire la sua canzone.  - Drin Dr… - e la sveglia si riaddormentò. Era tornato buio in un lampo! Cosa stava succedendo? Semplice, il sole aveva il singhiozzo!

Il laboratorio si ispira alla lettura del libro “Il sole col singhiozzo” di Zoolibri Editore e prevede la realizzazione di un taumatropio.  Il taumatropio (dal greco "girare delle meraviglie") è un gioco di epoca vittoriana, consiste in un dischetto che viene fatto ruotare velocemente tramite due fili appesi all'estremità; sulle due facce sono raffigurati disegni che si completano a vicenda, e, nella rotazione, grazie alla persistenza della visione sulla retina, si ha l'impressione di guardare un'unica immagine combinata.  I materiali saranno messi a disposizione dall’Associazione Le Invenzioni Inutili. 

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L'ARTISTA

Pina Irace si diploma nel 1989 alla Scuola di Teatro “La Scaletta” di Roma diretta da G.B. Diotajuti, oltre ai corsi di studio su recitazione, dizione, dizione in versi, metodo mimico Orazio Costa Giovangigli, psicodramma, commedia dell’arte e studio della maschera, drammaturgia, storia del teatro, frequenta inoltre i corsi di scrittura creativa con Iaia Fiastri, Leo Benvenuti, Giorgio Prosperi, Mario Castellacci, Giuseppe Manfridi, Bruno Tognolini. La sua esperienza teatrale spazia dalla tragedia greca “UrOedipous” da Sofocle, regia di Pino Manzari, alla trilogia musicale dalla Belle Epoque al Varietà con la regia di Romolo Siena, dal teatro politico Flos Florum con le scene di Mario Schifano, alla drammaturgia contemporanea di Manlio Santanelli “Il naso di famiglia”, regia di Nello Mascia, alla tradizione napoletana “La Santarella”, regia di L. De filippo, ai classici americani “Chi ha paura
di Virginia Woolf” di E. Albee, regia di Renato Giordano. Particolarmente attiva è la sua partecipazione nella realtà di teatro ragazzi con produzioni della propria associazione “Le invenzioni inutili” o in collaborazione con compagnie come Ca’ luogo d’arte. La sua passione per la scrittura si è concretizzata nella pubblicazione degli albi illustrati per bambini “Il domatore di foglie” e “Il sole col singhiozzo”, editi da Zoolibri, usciti con successo anche in Cina, Giappone, Corea, Israele, Danimarca, Brasile. Svolge inoltre percorsi di educazione alla lettura presso scuole e biblioteche.


VENERDI' 14.09.2018, ore 21.15

ALBERO BELL'ALBERO - Concerto di musiche popolari

di e con Fabio Bonvicini e Gianluca Magnani 

Fabio Bonvicini voce, organetto, tamburo battente, ciaramella, ocarina di Budrio, piffero, flauti, fischietti, piva. Gianluca Magnani voce, chitarre acustiche, chitarre classiche, mandolino, percussioni, armonica, fisarmonica.

Di pulci, di coccodrilli, di leofanti, di tigri, di leoni, di lupi, di cani, di gatti, di topi, di grilli, di ragni, di mosca e mora... m’innamorai di te, o traditora!”  (“Mosca e mora”, Toscana)

Da oltre dieci anni Fabio Bonvicini e Gianluca Magnani vivono quotidianamente la musica popolare per ragazzi (ma ragazzi di tutte le età!) suonando in concerti, spettacoli teatrali e svolgendo laboratori didattici, in particolar modo rivolti alla fascia 3 -10 anni. Uno spettacolo di canzoni, suoni, giochi con gli strumenti musicali e chiacchiere con i bambini con cui nasce un coinvolgimento immediato e spontaneo incentrato su canzoni ormai secolari che mantengono intatta la loro forza espressiva esattamente come le fiabe popolari. Viene dato spazio ad ogni sorta di strumenti acustici, affidando ad ogni brano il compito di illustrare e difendere un suono, una voce, un colore autentico. Vengono mescolati i canti della tradizione toscoemiliana ad altre musiche, altri suoni, altre storie. A maggio 2017 è stato pubblicato il libro-cd “Albero bell’albero e altre storie” pubblicato da Corsiero Editore.I testi sono stati illustrati con gli acquerelli  del maestro di pittura Giuliano Della Casa.  “Albero bell’albero”, è un invito a non desistere dal tracciare nuovi disegni nel mare periglioso e amico del suono e del canto dedicato a chi – ancora vergine e fresco – si avvicina per la prima volta alla musica.


VENERDI' 14.09.2018  & SABATO 15.09.2018 ore 19.00 e ore 20.00

DOMENICA 16.09.2018 ore 16.00 - 18.00 interventi a sorpresa 

CORNER DI LETTURA E TEATRO

BOJERD E LEARCO   tratto da  "Boiardi" di Daniele Benati / di e con Giorgio Vinsani 

Giorgio ci racconta di Boiardi e Learco Pignagnoli: chi sono ?

Due anziani che vivono di ricordi e che non ricordano neanche tanto bene i loro stessi ricordi. Due anziani che continuano a “pensare” con la loro testa, nonostante l'età, nonostante alcuni sdoppiamenti di personalità. Potrebbero essere due ospiti di una casa di riposo. Però possono anche essere due personaggi “borderline” che portano una visione strana dei fatti. Personaggi che non si accontentano dell'opinione comune, anche se probabilmente loro non lo sanno. Le verità di chi sta un po' ai margini sono spesso più acute, nel senso che sono verità che “pungono”. Le verità dette da chi sta un po' ai margini sono spesso stravaganti ma al tempo stesso inquietanti e l'inqietudine, si sa , è figlia di certe curiosità/verità di fondo che tante volte noi cerchiamo di nascondere , offuscare. Learco e Boiardi raccontano la loro storia, le loro storie di vita vissuta, di quando le “cose erano diverse” ma... questi ricordi fanno riflettere sul come avrebbero potuto essere se... un piccolo particolare avesse modificato il corso degli eventi...

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L'ARTISTA

Giorgio Vinsani segue i suoi studi presso la scuola di teatro J.Lecoq (Parigi) ; successivamente frequenta corsi di formazione teatrale alla scuola di Philippe Gaulier e Monika Pagneux (Parigi) . Recita in : “In Alto Mare” di Slawomir Mrozek. Lavora presso la Copr. Atelier Charivarì dove recita in “L'Ange du Chapiteau” di Henry Miller. La sua carriera procede all’interno di spettacoli come “La Gerarchia delle Corna” testo di A.della Zanna,  adattamento dal testo di Charles Fourier e Regìa di A. della Zanna; o anche in “Siddarta” liberamente tratto dal romanzo di H.Hesse. Testo e Regìa di Domenico Sorrentino, Gruppo Universitario Teatrale di Urbino, presentato alla rassegna “Teatro Orizzonti” . Partecipa ad alcuni seminari tenuti da Dominique de Fazio presso lo studio De Fazio (Roma). Lavora come attore e organizzatore teatrale con la Compagnìa Teatro d'Arte e Studio diretta da Auro Franzoni. Inoltre, ha esperienza di teatro di strada (giocolerie – clownerie – acrobazie) in vari festival europei


SABATO 15.09.2018 ore 17.30

LE QUATTRO STAGIONI  Narrazione con oggetti

di e con Pina Irace 

Pochi lo sanno ma, chi conta i sorrisi che la primavera trasforma in fiori? Chi va in giro d’estate a piazzare gli arcobaleni di qua e di là? Chi insegna alle foglie a cadere dagli alberi in autunno? E chi ha inventato la neve d’inverno? Un Contatore triste, un Arcobalenista stanco, un Domatore distratto e un Inventore matto, quattro personaggi che ci condurranno in un viaggio attraverso l’alternarsi delle stagioni e le sue trasformazioni dei paesaggi, dei suoni, delle sfumature. Quattro storie di fantasia che coinvolgeranno i bambini nell’osservazione di tutti i piccoli cambiamenti della natura e cattureranno la loro fantasia attraverso l’ascolto e la partecipazione diretta. Il racconto dell’autunno “Il domatore di foglie” scritto da Pina Irace e illustrato da María Moya, edito da ZOOlibri è stato pubblicato in Italia, Cina,

Giappone e Danimarca. 

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L'ARTISTA

Pina Irace si diploma nel 1989 alla Scuola di Teatro “La Scaletta” di Roma diretta da G.B. Diotajuti, oltre ai corsi di studio su recitazione, dizione, dizione in versi, metodo mimico Orazio Costa Giovangigli, psicodramma, commedia dell’arte e studio della maschera, drammaturgia, storia del teatro, frequenta inoltre i corsi di scrittura creativa con Iaia Fiastri, Leo Benvenuti, Giorgio Prosperi, Mario Castellacci, Giuseppe Manfridi, Bruno Tognolini. La sua esperienza teatrale spazia dalla tragedia greca “UrOedipous” da Sofocle, regia di Pino Manzari, alla trilogia musicale dalla Belle Epoque al Varietà con la regia di Romolo Siena, dal teatro politico Flos Florum con le scene di Mario Schifano, alla drammaturgia contemporanea di Manlio Santanelli “Il naso di famiglia”, regia di Nello Mascia, alla tradizione napoletana “La Santarella”, regia di L. De filippo, ai classici americani “Chi ha paura
di Virginia Woolf” di E. Albee, regia di Renato Giordano. Particolarmente attiva è la sua partecipazione nella realtà di teatro ragazzi con produzioni della propria associazione “Le invenzioni inutili” o in collaborazione con compagnie come Ca’ luogo d’arte. La sua passione per la scrittura si è concretizzata nella pubblicazione degli albi illustrati per bambini “Il domatore di foglie” e “Il sole col singhiozzo”, editi da Zoolibri, usciti con successo anche in Cina, Giappone, Corea, Israele, Danimarca, Brasile. Svolge inoltre percorsi di educazione alla lettura presso scuole e biblioteche.


SABATO 15.09.2018 ore 20.30 & ore 21.00 

SIN l'incontro/una meditazione sulle relazioni -  Performance di danza contemporanea collettiva

di Compagnia Progetto S/ Mario Coccetti

Progetto S nasce dalla volontà di far convergere in un linguaggio drammaturgico la forza comunicativa del teatro e la potenza espressiva dei corpi scenici. Il teatro fisico e la coreografia del corpo sono gli elementi portanti di tutto il progetto. Al centro della ricerca vi è la dignità umana e l’importanza di essere liberi. Un lavoro di Mario Cocetti, Salvatore Sciancalepore e Rocco Suma che vi spiegheranno come si svolgerà il loro laboratorio durante tutto il corso del festival con lo scopo di permettervi di confrontarvi con voi stessi, con la realtà circostante e con l’evoluzione dei tempi.

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GLI ARTISTI

ProgettoS  È composto da due danzatori, Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore, caratterizzati da una forte tecnica contemporanea, un’alta preparazione sul teatro fisico, una solida professionalità e una vasta esperienza lavorativa. Creazione artistica, narrazione, tecnica, empatia con il pubblico e messaggio sociale sono i punti di forza di questo progetto.

Progetto S è sostenuto da: Teatro Comunale di Copparo, Teatro Due Mondi, Teatri di Vita, ITC Teatro, Cantieri Culturali Creativi, De Micheli Danza Festival, Hangartfest 
 

SABATO 15.09.2018, ore 22.00

HONULULU SWING QUARTET in concerto 

Il progetto HonoLulu Swing nasce nel 2010 sulla via Emilia, tra Parma e Reggio Emilia, dall’incontro dei quattro musicisti provenienti da esperienze artistiche differenti ma accomunati dalla grande passione per la musica Gipsy Jazz detta anche manouche: un vero e proprio genere musicale, da quando negli anni ’30 un manouche di nome Django Reinhardt, con il suo Le Quintette du Hot Club de France, mescolando le tradizioni musicali della sua gente con i primi echi della musica afroamericana diede vita a quello che è considerato il primo jazz europeo.

È così anche per gli Honolulu Swing, dove la chitarra ritmica di Carlo Montanari ed il contrabbasso di Matteo Zucconi reggono i virtuosismi della chitarra solista di Lorenzo Vuolo e dei sassofoni di Gabriele Merli.

                                                                                                                


DOMENICA 16.09.2018 ore 18.00 

FISH AND BUBBLES  Spettacolo di clownerie, giochi con l'acqua e bolle di sapone giganti

di e con Michele Cafaggi 

Oggi splende il sole, ma non per tutti!

Un Pescatore della domenica è perseguitato da una nuvoletta dispettosa che lo innaffia ovunque vada.

Ma non c'è nulla da temere lui non si dispera, lui è fatto di sapone e i suoi pensieri sono bollicine colorate e per lui la pioggia è una ghiotta occasione per mostrarvi i suoi giochi preferiti!

Spettacolo replicato in Italia, Svizzera, Austria, Irlanda, Grecia, Spagna, Giappone

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L'ARTISTA

Michele Cafaggi  è attivo nel panorama teatrale dai primi anni '90. E' stato il primo artista in Italia a creare uno spettacolo intero dedicato alle Bolle di Sapone. Ha studiato tra Milano e Parigi recitazione, arti circensi, mimo, clownerie ed improvvisazione teatrale e ha esperienze nel teatro di ricerca e nel teatro di compagnia.
Dal 1993 si esibisce come artista di strada e di teatro in Italia ed in molti altri paesi del mondo passando con disinvoltura dalle grandi platee internazionali alle feste di paese, scuole, teatri, ospedali, case di riposo, carceri e ovunque ci sia l’occasione e il piacere di incontrarsi con il pubblico. E' Dottor Sogno presso i reparti pediatrici dove opera la Fondazione Theodora Onlus.

Michele Cafaggi ha ricevuto il PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2016 con la seguente motivazione:
“ Il suo teatro e le sue bolle piene di poesia catturano gli occhi e il cuore di grandi e bambini, i suoi spettacoli: ( L’ Omino della Pioggia, Ouverture Des Saponettes, Concerto in Si Be- Bolle) sempre raffinati, estasianti, coinvolgenti, ricchi di clownerie, sono il frutto di una ricerca profonda e di una maturità, mimico- attoriale, raggiunta. La sua arte è spesso a disposizione di eventi benefici a favore dei bambini, ricordiamo la sua opera presso la Fondazione Theodora Onlus, per la quale veste presso i reparti pediatrici i panni del dott. Sogno, un grande esempio di impegno sociale e civile".

DOMENICA 16.09.2018 ore 10.30 - ritrovo e iscrizioni dalle ore 10.00 

Biciclettata fuori porta sessione di cicloturismo - Piazza Ovidio Fotanesi 

con  Claudio Torregiani / cicloescursioni.com

[è consigliata la preiscrizione entro venerdì 14.09.2018 alla mail luoghicomuni@cinqueminuti.eu]

Nessuna corsa, si procederà in gruppo aspettando sempre i più lenti, magari approfittando delle soste per raccontare qualche curiosità. I percorsi potranno essere di lunghezza, difficoltà ed impegno fisico molto diversi, tutti accuratamente descritti nelle locandine. La velocità di conduzione sarà sempre di tipo escursionistico ma graduata in relazione a lunghezza e difficoltà dell’escursione.

Dal Centro di Roncocesi all' Oasi Cà Pegolotta. Un sito di interesse ambientale di recente valorizzazione.

L'Oasi di Valle Re - Cà Pegolotta pure se di dimensioni piuttosto ridotte, circa cinque ettari, presenta una straordinaria varietà di ambienti. Al suo interno sono stati ripristinati quattro fontanili di varia entità, che erano stati in parte occlusi con inerti e detriti onde consentire l'impianto di un pioppeto. Le acque limpide, a temperatura costante, influenzano notevolmente la vegetazione che costituisce la componente più significativa di un ecosistema del tutto particolare.

PROGRAMMA

Ritrovo Piazza Ovidio Fontanesi / Parco Montanari

Iscrizione entro le ore 10.15

Partenza prevista ore 10.30

Rientro previsto entro ore 13.00

Lunghezza del percorso circa 16 km per A/R

Percorrenza di strade secondarie con alcuni tratti di campestre, carrareccia e strada dal fondo di ghiaia. Si prevede un tempo di tempo di percorrenza di circa 2 ore ( andata/ ritorno) più una sosta in Oasi di circa 30/40 minuti.

Regolamento generale  | REGOLAMENTO Cicloescursione - biciclettata

Per la scala delle difficoltà, etica e norme di comportamento riferimento è il Quaderno 11 Cicloescursionismo del CAI, testo disponibile on line sul sito del CAI Parma e approfondimenti sul sito cicloescursioni.com

Hai voluto la bici ? Allora pedala …IN COMPAGNIA, VISITANDO LUOGHI INTERESSANTI, SU DIVERTENTI SENTIERI E IN SICUREZZA!!!              

SABATO 15.09.2018 ore 10.30

ATTIVITA' BENESSERE E MOVIMENTO  en plein air con Let's Dance

Non serve passare ore in uno studio di fitness per avere un corpo allenato. Anzi, a volte le soluzioni più semplici si trovano guardandosi attorno. Guardando ciò che ci offre la natura. Il fitness è relax, benessere, evasione dalle fatiche quotidiane. Mantenersi in forma rende più felici perchè influisce sul nostro stato emozionale migliorando l’umore e lo spirito, aiuta a sentirsi a proprio agio e a piacersi di più. Vieni a rigenerarti al Cloroplasti Festival, i problemi e le tensioni per qualche ora verranno dimenticati ! Vieni anche tu ad allungarti , rilassarti e tonificarti al Cloroplasti Festival, sotto l'ombra della natura!

Cosa ti chiediamo? Solo tanta carica e un tappetino!


DOMENICA 16.09.2018 ore 10.00  & ore 16.00  

CALCETTO 5 VS 5 / Esperienze di sport en plein air   con Oratorio Agorà 

[E’ richiesta l'iscrizione squadre entro venerdì 14.09.2018/ REGOLAMENTO]

Passa, tira e … goal!!!! Ti piace giocare a calcio? Semplice: forma una squadra , inviaci l’iscrizione gratuita e vieni a giocare al Cloroplasti Festival! Il ritrovo è alle ore 9.00 presso il Centro Sociale Tasselli, Piazza Ovidio Fontanesi – Roncocesi RE. Ogni squadra è composta di un minimo di cinque giocatori e massimo di sette. Non mancare: scendi in campo anche tu !!!

&  giochi per bambini / merenda sul prato per tutti !

VENERDI' 14.09.2018 & SABATO 15.09.2018 dalle ore 19.00

Intervalli Musicali con APERITIVO nel parco

SABATO 15.09.2018 dalle ore 10.00 

BRUNCH E MUSICA NEL PARCO con POOR BOYS / Red Noise

DOMENICA 16.09.2018 dalle ore 10.00 

BRUNCH E MUSICA NEL PARCO con PERMANENT FATAL ERROR / Red Noise


SABATO 15.09.2018, ore 22.00

HONULULU SWING QUARTET in concerto

dove la chitarra ritmica di Carlo Montanari ed il contrabbasso di Matteo Zucconi reggono i virtuosismi della chitarra solista di Lorenzo Vuolo e dei sassofoni di Gabriele Merli.

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DOMENICA 16.09.2018, ore 10.00 - 18.00

LE BANCARELLE  mercatino delle pulci  by Little Market

«L’energia dello Scoiattolo aiuta a ottenere quella determinazione utile a portare a compimento gli obiettivi prefissati. Allo stesso tempo, però, trasmette alla persona che agisce sotto la sua influenza di gestire il tutto con un po’ di sana spensieratezza» Little Market è il Progetto che Promuove la Sostenibilità rendendo protagonisti i Cittadini attraverso l’organizzazione di Piccoli (Little ) Mercatini (Market). Nasce nel 2015 a Modena e punta a tutto lo Stivale! Porta in giro la Creatività collaborando sul territorio con Comuni e Associazioni. Organizza Eventi e Laboratori Creativi dedicati al mondo creativo e sostenibile.

Incentiva il concetto di Riuso portando in giro le sue “Bancarelle” il Mercatino delle Pulci in zone urbane da riqualificare! Il motto è RIUSO-RICICLO-RISPARMIO e selezioni VINTAGE.

                                         

 


Un Progetto

Festival nei Quartieri per