In tournée CIRÂN – La bocca della verità dell’amore


CIRÂN – La bocca della verità dell’amore

PROGETTO TEATRALE
Ideazione, creazione e distribuzione di unospettacolo,fondato sulla traduzionee l’ adattamento in dialetto emiliano del Cyrano de Bergerac.

PRIMA
17 Marzo 2017 ore 21 Centro Sociale Rosta Nuova
Via Medaglie d’Oro della Resistenza 6 RE
Info: 0522 334051

________________________________________________________________________________
ESECUZIONE SCENICA
Produzione: Daria De Luca. Cast: Luca Criscuoli (Cirân); Julia Rossi (Rossana); Alessandro Calabrò (Cristian); Aldo Carboni (C. ed Vian); Andrea Terzi (Vis. Valveird); Giorgio Vinsani (Ms. Veinsol). Luciano Taroni (Dorian) Scenografia: Alice Benazzi. Costumi: Francesca Messori. Realizzazioni sartoriali: Monica Salsi. Tecnico di compagnia: Andrea Morselli. Assistente di compagnia: Elena Rocca. Costruzioni e decorazioni: Marco Corbelli. Effetti: Giuliano Iori, Sergio Zancoghi. Maestro Arti Marziali: Davide Massari.
Regia a cura di Stile Teatrale
________________________________________________________________________________

REPLICHE
Sabato 18/03/17 h 21 Centro Sociale Il Carrozzone
Via Gallinari, 1 RE
Martedì 21/03/17 h 21 Centro Sociale Primo Maggio
Via G.di Vittorio, 2/A – Guastalla RE
Giovedì 23/03/17 h 21 Centro Sociale Venezia
Via Cesare Lombroso, 3 RE
Venerdì 31/03/17 h 21 Teatro Bismantova
Castelnovo ne’ Monti RE
_________________________________________________________________________________
PUNTI DI PARTENZA
Il progetto rinnova nel presente la tradizione del teatro in vernacolo, con l’ obiettivo di estendere il suo nucleo espressivo anche al repertorio letterario classico e moderno, rivolgendosi a un pubblico più ampio,non solo locale o generazionale.
Un processo analogo mapiù avanzato si può osservare ad esempio nel campo della musica, che da tempo non esita ad amalgamare in forme nuove elementi linguistici indifferenziati (etno-rock, etc)
Dunque non si tratta di un ripescaggio nostalgico del dialetto, talvolta ridotto a cliché grossolano, ma del tentativo di restituire vitalità, forma poetica e decoro scenico ad un patrimonio dalle potenzialità ancora inesplorate.
Ecco la scommessa: il dialetto come lingua viva, spregiudicata, che non insegna ma apprende, si arricchisce, si contamina di nuove espressioni, provenienti da altre realtà linguistiche, in una parola sireinventa.
Ma anche: il dialetto come lingua matura, capace di esprimere la molteplicità degli stati d’ animo dell’ uomo e la complessità dei conflitti presenti nel grande teatro, sulla scorta di autori come Ruzzante, Della Porta,Goldoni, Testori,Pasolini.
A titolo sperimentale,volendo cercareun testo classico, noto al pubblico, che possedesse la grazia della poesia, le sottigliezze del linguaggio amoroso, le sfumature psicologiche nei personaggi, la scelta è caduta di comune accordo sulCirano di Bergerac.
_____________________________________________________________________________________
Attorno a questa proposta di ricerca e creazione dello spettacolo -elaborata dal pool di artisti riuniti nella rivista Stile Teatrale- l’ Associazione Culturale Cinqueminuti, il Centro Sociale Rosta Nuova, il Coordinamento Provinciale dei Centri Sociali (ANCeSCAO), in collaborazione con la Fondazione ITeatri e vari comuni, si sono costituiti in rete e fatti produttori del progetto al fine di distribuirelo spettacolo nei circoli culturali e nei teatrid ella provincia.

Una produzione:
Associazione Culturale Cinqueminuti
Centro Sociale Rosta Nuova
in collaborazione con Fondazione ITeatri Reggio Emilia

Un progetto realizzato conil sostegno di:
Coordinamento ANCeSCAO Provincia di Reggio Emilia
Comune di Reggio Emilia
Comune di Correggio
Comune di Guastalla
Comune di Castelnovo ne’ Monti
____________________________________________________________________________________
INFO 380 1490042
www.cinqueminuti.eu | www.rostanuova.it