I 5 + 1 LABORATORI di Franco Brambilla
IL LAVORO DELL’ATTORE
Corso di Specializzazione
Il progetto di formazione che presentiamo in collaborazione con Associazione StataleNove Teatro si articola in un ciclo di appuntamenti tematici che prosegue 2017.
Il filo conduttore del laboratorio è lo studio dei linguaggi della contemporaneità, un percorso didattico composito che, attraverso il rapporto tra poesia, arti visive e teatro contamina i linguaggi dello spettacolo.
Nel processo di lavoro si affronteranno alcuni temi e nodi del rapporto tra parola e corpo, spazio e immagine nella cultura contemporanea. Ogni modulo di lavoro sarà dedicato all’approfondimento di un aspetto specifico del lavoro dell’attore.
Un progetto di formazione teatrale che corrisponde a una riflessione sullo stato attuale del teatro e sulla necessità sempre più pressante di un nuovo approccio al lavoro dell’attore e alle modalità dello spettacolo dal vivo. Il lavoro svilupperà un metodo interdisciplinare, capace di aprirsi al teatro, all’arte visiva, alla poesia e al pensiero filosofico.
A chi è rivolto
Il percorso formativo è aperto ad attori e danzatori professionisti e semiprofessionisti, a drammaturghi e registi, a insegnanti e operatori che utilizzano il corpo e il linguaggio teatrale come strumento di lavoro e di conoscenza.
Fasi e struttura
Il progetto è strutturato in cinque moduli compiuti e autonomi, che nell’insieme costituiscono un percorso compiuto. Ogni modulo potrà essere frequentato anche separatamente.
CALENDARIO 2017:
Terzo modulo | 27-29 gennaio 2017
Recitazione e personaggio
Costruzione del personaggio attraverso i registri interpretativi e la dinamica delle azioni fisiche. Recitazione come risultante di scelte poetiche e interpretative.
Quarto modulo | 24-26 febbraio 2017
Maschera e marionetta
Attore-maschera e attore-marionetta, come amplificazione poetica dell’immagine del personaggio. Lo studio della maschera e della marionetta sarà orientato alla creazione di un’immagine “sublimata” del personaggio, contemporaneamente iper-reale e astratta.
I partecipanti saranno chiamati a creare una propria maschera e/o marionetta come sintesi di una personale visione del personaggio.
Quinto modulo | 17-19 marzo 2017
Regia e auto regia dell’attore
La regia e l’autoregia dell’attore come strumento consapevole di approccio al personaggio. L’autoregia implica una scelta interpretativa chiara da parte dell’attore che affronta un personaggio e la scena. Essa consente di restituire delle immagini che possono integrarsi con il lavoro del regista.
Sesto Modulo | 5 – 7 maggio 2017
L’improvvisazione dell’attore
L’improvvisazione è lo strumento poetico di studio e investigazione delle dinamiche espressive e relazionali dell’attore. Il metodo dell’improvvisazione è quindi un fondamentale strumento di approccio per la creazione della scena nel teatro contemporaneo. Il lavoro sarà orientato a studiare il personaggio e le scene in relazione alle situazioni teatrali.
Date
27-29 gennaio Recitazione e personaggio
24-26 febbraio Maschera e marionetta
17-19 marzo Regia e auto regia dell’attore
5 – 7 maggio L’improvvisazione dell’attore
Le attività si svolgeranno a Reggio Emilia IT
Su richiesta disponibilità di stanze uso foresteria
Costi
Il modulo: €200+ quota di iscrizione/assicurazione
Moduli successivi: ad ogni modulo successivo verrà applicato uno sconto progressivo fino al 25% per chi parteciperà a tutti i moduli.
Iscrizioni
Terzo Modulo | 27-29 gennaio Recitazione e personaggio
Modalita iscrizione LA terzo modulo
Richiesta iscrizione LA terzo modulo
Quarto Modulo | 24-26 febbraio Maschera e marionetta
Modalita iscrizione LA quarto modulo
Richiesta iscrizione LA quarto modulo
Quinto Modulo | 17-19 marzo Regia e auto regia dell’attore
Modalita iscrizione LA quinto modulo
Richiesta iscrizione LA quinto modulo
Sesto Modulo | 5 -7 maggio L’improvvisazione dell’attore
Modalita iscrizione LA sesto modulo
Richiesta iscrizione LA sesto modulo
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E’ possibile scaricare il programma in pdf Il lavoro dell’attore corso di specializzazione
Informazioni
Mail: info@cinqueminuti.eu | Telefono: +39 347 4416833
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Nato a Milano nel 1952, regista e drammaturgo è docente di regia e drammaturgia alla Scuola Paolo Grassi di Milano. E’ stato fondatore e promotore culturale del centro teatrale La Corte Ospitale di cui ha curato dal 1989 al 2007 la direzione artistica e le regie. Direttore artistico del Festival Teatrodifrontiera e del Festival il rovescio della ragione a Reggio Emilia. Dal 2006 è fondatore della nuova compagnia Statale9teatro. Oltre che regista di spettacoli teatrali, ha un’intensa attività pedagogica, di organizzatore di eventi, festival, progetti di ricerca, di pubblicazioni e di mostre. Autore di molte opere teatrali. Ha curato molti progetti internazionali in Russia, Portogallo, Spagna, Germania, Colombia. Ha collaborato per molti anni con Josef Svoboda, Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani, Edoardo Sanguineti, Roberto Tessari, Bruno Tognolini, Pietro Sassu, Wim Mertens, e vari altri artisti della scena del 900. Numerosi i riconoscimenti tra cui: Premio dell’Unione Nazionale dei Critici di Teatro ANCT (1998), Nomination UBU per i premi speciali per lo spettacolo SS9 Ulysses on the road (1999). Nel 2001 è stato insignito della Etoile d’or di patafisica divenendone Ministro Atlantico.
La sua ricerca privilegia forme espressive che si collocano in un territorio di confine tra teatro, poesia e arti visive. Ha spesso affrontato temi ed autori della cultura del ‘900, da Kafka, a Canetti, dal futurismo, al Gruppo 63. Dall’incontro con la poesia sono scaturite diverse esperienze, fra cui “Tristano” e “Macchina Salomè” (1994) su testi di Nanni Balestrini, “Un’Opera per tutti i Bicentenari” (1997), su testo di E. Ferrer e musiche di T.Johnson, presentato al Festival “Veneziapoesia”. Tra il 1996 e il 2001 nascono le regie appositamente ideate per spazi non teatrali, veri e propri viaggi nella natura, nei tessuti urbani, nella memoria, nel labirinto dei linguaggi e delle arti: “Happening alla durata” da P. Handke (1996), “SS9 Ulysses on the road” (1997) spettacolo itinerante lungo la Via Emilia, “Indizi del tempo” (2000), “I sette sigilli. Apocalisse infinita” (2003),” “La ballata di Franz”, liberamente ispirato al romanzo di Döblin Berlin Alexanderplatz, “Miti oggi”, drammaturgia di G.Mozzi (2004), “Gli anni del silenzio. Voci dal S.Lazzaro”, (2007) in collaborazione con il Centro di documentazione di Storia della Psichiatria S.Lazzaro di Reggio Emilia. “…e sarebbe questa la mia Itaca”, un progetto dedicato a Giorgio Messori nell’ambito di Fotografia Europea Reggio Emilia 2007, “Visioni di una notte d’estate”, spettacolo itinerante nel parco del S.Lazzaro (2007), “Il rovescio della ragione” (2008) uno spettacolo dedicato a Franco Basaglia, in collaborazione con il Centro di documentazione di Storia della Psichiatria S.Lazzaro di Reggio Emilia La AUSL e Comune di Reggio Emilia, “Black out” di Nanni Balestrini alla Fondazione Mudima di Milano (2010), “Tristano” alla Triennale di Milano (2011), “Omnia Vanitas” a Reggio Emilia (2012). “Conversazione con il boia” Teatro il Vascello Roma (2013). 63×50 teatro uno spettacolo dedicato ai 50 anni del Gruppo 63 testi di A. Giuliani, E. Filippini, G. Falzoni, G. Manganelli, M.Perriera, Auditorium Parco della musica, Roma (2013). Orfeo canta! da Sonetti ad Orfeo di R.M. Rilke, Museo del 900 di Milano e Cimitero del Monumentale, Milano (2014). Assemblaggi spettacolo di teatro danza dedicato al Dadaismo e all’opera di Daniel Spoerri a EXPO (2015). “La tempesta perfetta” testi di Nanni Balestrini Venezia e Porto Marghera (2015), e Museo del 900 Milano Dicembre (2015). “Da Dada a Dada”, da Tristan Tzara e Pablo Picasso, Galleria Civica di Modena e Fondazione Mudima, Milano (2016).

